Acquistare casa: una piccola ma completa guida per i meno esperti.

Posted by on mar 19, 2015 in privati, Slider | 0 comments

Acquistare casa: una piccola ma completa guida per i meno esperti.

L’acquisto della prima casa è un momento molto importante per ognuno di noi, si rendono quindi necessarie delle nozioni e delle conoscenze utili ad eseguire ogni operazione nel migliore dei modi. Buona lettura!

Hai individuato la casa da acquistare? Bene, ora valuta l’ipotesi di stipulare un contratto preliminare o una proposta d’acquisto.

IL CONTRATTO PRELIMINARE
È il contratto con il quale il venditore e l’acquirente si obbligano a concludere una compravendita, stabilendone modalità e termini. Serve a impegnare le parti per il tempo necessario a risolvere eventuali problemi che non consentono la vendita immediata. Il contratto può essere stipulato dalle parti, da un professionista, da un agente immobiliare o notaio. Deve contenere obbligatoriamente il prezzo, la descrizione precisa dell’immobile, il termine per la stipula del rogito, eventuali accordi tra le parti.
È bene far autenticare il contratto preliminare dal notaio e trascriverlo nei Registri Immobiliari. In questo modo esso vale come “prenotazione dell’acquisto” e da quel momento l’acquirente non corre il rischio che l’immobile sia venduto ad altri, che sia pignorato o che siano iscritte ipoteche, anche contro la volontà del venditore, per suoi debiti o pendenze fiscali. Il preliminare va registrato presso l’Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla stipula pagando imposta di registro e bolli del caso.

PROPOSTA D’ACQUISTO
Diversa dal preliminare la proposta d’acquisto impegna solo la parte che l’ha firmata: è la dichiarazione dell’acquirente di voler acquistare un certo bene a un certo prezzo. La stipula della proposta d’acquisto deve essere accompagnata dal versamento di una somma di denaro a titolo di caparra. CAPARRA O ACCONTO?
Alla firma del compromesso, alla proposta di acquisto, l’acquirente versa al venditore una somma di denaro, che può essere definita “acconto” o “caparra”. L’acconto è un anticipo sul prezzo, la caparra confirmatoria ha una funzione particolare: – se il venditore non rispetta l’impegno assunto deve restituire il doppio della caparra ricevuta; – se invece è l’acquirente che si tira indietro, perde la caparra versata.

INTESTAZIONE DELLA CASA
La scelta dell’intestazione della casa, può incidere sulla tassazione dell’atto di acquisto e sulle imposte da pagare in seguito. Si consiglia quindi di analizzare con cura assieme al proprio consulente fiscale di fiducia la situazione reddituale degli acquirenti.

COSA VERIFICARE PRIMA DI FIRMARE
Innanzitutto prima di firmare è bene visitare la casa e verificare che sia pronta per la consegna e che sia lasciata secondo gli accordi presi con il venditore.  Il venditore deve fornire all’acquirente i seguenti documenti: Copia del suo atto notarile di acquisto con nota di trascrizione (o la dichiarazione di successione), eventuale regolamento di condominio, planimetria catastale, tutti i provvedimenti edilizi-urbanistici, certificato di agibilità e certificato di stato libero o estratto riassunto dall’atto di matrimonio, attestato di certificazione energetica. L’acquirente deve fornire al venditore: eventuali agevolazioni fiscali, crediti d’imposta.

Il notaio invece verificherà che il venditore sia l’effettivo proprietario della casa, e che questa sia libera da ipoteche, pignoramenti, trascrizioni pregiudizievoli e altri vincoli, eseguendo le cosiddette “visure ipotecarie”.

SE SULL’IMMOBILE CI SONO IPOTECHE?
Se ci sono ipoteche sulla casa, devono essere cancellate a spese del venditore. Normalmente  il venditore paga il debito con il prezzo della vendita della casa, si dovrà fare tutto contestualmente al rogito.

RICHIESTA DEL MUTUO
E’ bene preventivamente informarsi con la banca sulla fattibilità dell’operazione (concessione del mutuo) e sui tempi necessari.
E’ comunque opportuno inserire nel compromesso una clausola che ci consenta di rinunciare all’acquisto (senza spese) se la banca non ci concede il mutuo.

La casa si paga al momento del rogito mediante assegni circolari non trasferibili intestati al venditore.