Decreto Renzi convertito in legge: le novità in sintesi.

Posted by on giu 19, 2014 in aziende, imprenditoria giovanile, lavoratrici domestiche, privati | 0 comments

Decreto Renzi convertito in legge: le novità in sintesi.

E’ stato convertito in legge il decreto Renzi D.L. 66/2014, che, nella maggiore sostanza, riguarda la corresponsione del bonus da 80 euro mensili in busta paga per i contribuenti che percepiscono un reddito complessivo fino a 24.000 euro. Approfondiamo in sintesi le novità.

  • Bonus Irpef
    • È stato convertito in legge il D.L. 66/2014, la cui principale misura riguarda la corresponsione del bonus da 80 euro mensili in busta paga per i contribuenti che percepiscono un reddito complessivo fino a 24.000 euro.
    • Tale importo, corrisposto “a scalare” fino ai redditi pari a 26.000 euro, non concorre all’aumento del reddito, viene riconosciuto automaticamente dal sostituto d’imposta ed è esente da tassazione.
    • Il Governo prevede, con la legge di Stabilità 2015, di estendere questa misura, con particolare riferimento alle famiglie mono-reddito con due o più figli a carico.
  • Tassazione rendite finanziarie
    • Dal 1.07.2014 entrerà in vigore l’aumento, dal 20% al 26%, dell’aliquota sui proventi di natura finanziaria.
    • Tale novità riguarderà solo i soggetti che non detengono attività finanziarie nell’esercizio d’impresa, quindi: privati, enti non commerciali, società semplici e soggetti privi di una stabile organizzazione in Italia.
    • Aumenta la tassazione per le plusvalenze derivanti dalla negoziazione di partecipazioni non qualificate, mentre rimane inalterata quella relativa alla compravendita di partecipazioni qualificate.
  • Irap
    • È introdotta una riduzione dal 3,90% al 3,50% dell’aliquota Irap per le imprese industriali e commerciali ed i professionisti.
  • Agricoltura
    • Le imprese agricole fruiranno di un’aliquota ridotta all’1,70%.
    • A partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2014, le attività di produzione di energia elettrica e di calore da parte di aziende agricole non sono più rientranti nel reddito agrario; il reddito sarà determinato forfetariamente nella misura del 25% dei corrispettivi soggetti a registrazione ai fini Iva.
  • Accertamento
    • I debitori decaduti dalle rateazioni di Equitalia al 22.06.2013 possono essere ammessi nuovamente alla rateazione tramite un’istanza da presentare entro fine luglio.
    • Il nuovo piano non potrà eccedere le 72 rate mensili e non sarà prorogabile.
    • Il contribuente che vorrà fruire di questa possibilità decadrà dal beneficio in caso di mancato pagamento di 2 rate, anche non consecutive.
  • Crediti P.A.
    • Dal 1.07.2014 i fornitori di beni e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione potranno comunicare i dati sulle fatture emesse, al fine di avviarne il monitoraggio.
    • È prevista un’integrazione, per un importo pari a 6 miliardi di euro, del Fondo sblocca-debiti delle società partecipate, con riferimento ai debiti certi, liquidi ed esigibili.