Rifornimento carburante: tante le novità per le partite iva nel 2018

Posted by on feb 23, 2018 in associazioni, aziende, imprenditoria giovanile, Slider | 0 comments

Rifornimento carburante: tante le novità per le partite iva nel 2018

Rivoluzione nella scheda carburante per le partite iva 2018: dal 1 luglio, obbligo di sistemi di pagamento elettronico, fatturazione elettronica e introduzione di un credito di imposta pari al 50%.

Tra le novità per le partita iva nel 2018, particolare dibattito è quello sollevato dalla eliminazione della scheda carburante a partire dal 1° luglio. Secondo la legge di Bilancio 2018 (legge n. 205/2017), infatti, rimarranno deducibili le spese carburante solo se tracciabili perché pagate con carte di credito, carte di debito o prepagate.

Un sistema adottato per contrastare l’evasione fiscale, di più facile alimentazione attraverso i contanti. Quindi addio a schede carburante di carta e timbri relativi, a testimonianza ci dovrà essere una documentazione obbligatoria tramite fattura elettronica: dal 1 luglio 2018, infatti, sarà dovere del benzinaio emettere fattura elettronica ogni volta che effettua un rifornimento di carburante a un soggetto con partita iva.

Infine, sarà introdotto un credito di imposta pari al 50% delle commissioni di transazione totalizzate attraverso i sistemi di pagamento elettronico, utilizzabile solo in compensazione tramite F24, a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello di maturazione.

Una vera e propria rivoluzione per le partite iva nel 2018, un saluto a un sistema obsoleto, nell’ottica di una sempre maggiore trasparenza e tracciabilità.

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